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Isola Polvese

Sorge nel comune di Castiglione del Lago ed è la più estesa delle tre isole del Trasimeno con i suoi 69,60 ha. offre ampi spazi aperti spiagge libere balneabili ,campi da gioco, percorsi storici e naturalistici dove il tempo sembra essersi fermato.
Potrete usufruire di vari percorsi sull’isola: dallo storico al naturalistico immersi nel verde paesaggio che costeggia il lago con dei paesaggi unici, e non vi sarà difficile incontrare ed osservare i molti animali che vivono liberamente sull’isola ed il lago come folaghe, germani, svassi,aironi, fagiani, lepri e pavoni.
Potrete godervi anche le spiagge attrezzate libere, i campi da gioco i tavoli sotto gli alberi e gli ampi spazi per giocare e rilassarvi lontano dal caos, dalla folla e dalle auto.

La Fortezza Medievale: Probabilmente il primo nucleo del castello polvesano era costituito dal solo mastio risalente al XII secolo. Pertanto non bisogna immaginare tale castello come fastosa residenza di un qualche signore, va pensato invece come struttura posta a difesa dell’abitato polvesano e come rifugio in caso di necessità per i suoi abitanti.

Il Giardino delle Piante Acquatiche: è stato realizzato nel 1995 grazie al recupero architettonico e funzionale curato dalla Provincia di Perugia di una singolare piscina progettata nel 1959 da Pietro Porcinai, uno dei maggiori architetti italiani del paesaggio. Il Porcinai ideò una piscina (profondità massima 5,30 metri) interamente scavata nella roccia e alimentata dalle acque del Lago Trasimeno, che, sottoposte a particolari tecniche di filtraggio, raggiungono un elevato grado di trasparenza.

Monastero di San Secondo: La presenza dei monaci olivetani sull’Isola Polvese è attestata al 1482 e pertanto a tale data è da far risalire la costruzione del loro Monastero di San Secondo. Quasi certamente nel luogo in cui tale monastero venne edificato già erano preesistenti altre strutture insediative, comunque sia la struttura del monastero nella forma che ancora oggi possiamo ammirare, si deve senz’altro all’opera dei monaci olivetani.

L’Oasi Naturalistica: La Polvese presenta tre ambienti principali: 1) la zona umida, 2) il bosco,3) i coltivi. La zona umida è formata da una fascia di idrofite che circondano l’isola in maniera discontinua. Il bosco occupa un’area sul versante settentrionale dell’isola corrispondente a circa il 25% dell’intera superficie. La parte centrale di circa 11 ettari è costituita prevalentemente da leccio: è la lecceta di San Leonardo, così chiamata dall’omonima chiesa che anticamente sorgeva in quest’area.